Lo Stortignaccolo Club

Lo Stortignaccolo…nome veramente buffo per un club di puri amatori del nostro sempre verde sigaro Toscano.

Più di un amico si è posto il problema sul significato di questo strano vocabolo, ma mai termine è stato più azzeccato.Il Toscano è un prodotto artigianale, ottenuto arrotolando una “fascia” intorno ad un ripieno e tale metodo di lavorazione artigianale lo rende diverso da tutti gli altri sigari (per i quali la forma al ripieno viene data tramite degli stampi).

Durante la stagionatura il Toscano assume così la sua forma definitiva, spesso irregolare. In Toscana, proprio a causa della sua forma particolare, questo nobile, ma al tempo stesso popolare sigaro, viene chiamato “lo Stortignaccolo” a sinonimo di segaligno, storto, contorto e bozzoluto. I fumatori più anziani e “veraci” asseriscono addirittura che più il Toscano è curvo più è buono.

Ecco che allora trovato il nome,Giovedì 18 Ottobre del 2001,all’enoteca il Colonnino in Pisa,davanti a delle buone bottiglie di Chianti nostrano Paolo Marconi, Presidente ad Honorem del club, e il sempre mitico “ Johnny “ Bertini, deus machina di tutte le nostre attuali iniziative, decidono, insieme ad un gruppetto di amici, di far nascere lo Stortignaccolo,così, piano piano e senza grandi clamori.

Da pochi amici e passionisti,grazie ad un opera di continua sensibilizzazione verso questo meraviglioso prodotto, il Club oggi può contare su più di 200 iscritti guadagnandosi recentemente a pieno merito il titolo di “Prima Sezione d’Italia” attribuita con uno splendido crest dal CLUB AMICI DEL TOSCANO.

Varie e numerosi sono stati gli incontri dei soci in questi ultimi anni presso strutture amiche, con una particolare citazione per la Tenuta di Gisco Gambassi in quel di CastelFalfi ( FI ) dove, per chi è amante della caccia, vengono organizzate ottime battute, oltre naturalmente ad una sana e genuina cucina toscana, e recentemente per l’azienda vinicola “ Gimonda” a Terricciola ( PI ) che a buon diritto abbiamo elevato a nostra “Cantina”. Abbiamo già in programma per il futuro altri interessanti incontri in strutture e locali tipici della nostra provincia e non, per continuare a stare insieme e diffondere,nel nostro piccolo,la cultura per il Toscano.

Questo è lo spirito del nostro Club, la voglia ed il piacere di stare insieme perché fumare un buon sigaro è cultura, fumare è cultura del Piacere. Fumare non perché stressati o di fretta, ma se si può, fumare rilassati, in compagnia di persone piacevoli o perché no, da soli.

Il grande giornalista sportivo Gianni Brera, appassionato del nostro sigaro,diceva sempre “Fumare il Toscano è una goduria greve e forte, del tutto priva di frivole moine. La bocca si riveste di una gromma rugginosa sulla quale, sfregato, si accenderebbe anche un fiammifero di legno. Se reggi alle fiammate di quell’inferno, puoi chiamarti beato”.

Il sigaro Toscano rimane e rimarrà nei secoli un sigaro amato per la sua unicità,e più di ogni sigaro, è come un’uscita dal tempo,uno spiraglio che ci fa assaporare il respiro profondo delle nostre sensazioni.

Già nel 1850 un uomo della levatura del Conte Camillo Benso di Cavour, forse l’unico Savoia simpatico, gran cacciatore, buon bevitore,grande amatore ed infine,gran fumatore di sigaro Toscano soleva dire : “Un sigaro toscano ed un titolo di cavaliere non si negano mai a nessuno!“.

Parola di Conte !!!

Vogliamo concludere questa nostra presentazione nel ricordo e ricordando Marco Tangheroni,”il Professore” un caro amico purtroppo recentemente scomparso che sempre, con la sua delicata e discreta presenza, ha accompagnato il cammino del Club. Spesso ripeteva una frase che oggi vogliamo fare nostra, come un prezioso lascito a sua, per noi, eterna memoria:

Non c’è niente di meglio che fumare un “toscano” dopo una brutta giornata perché ti riconcilia con te stesso rasserenandoti l’animo e lo spirito.”

Grazie Marco.

– Gli Stortignaccoli –